• Bianco Instagram Icona
  • Bianco Facebook Icon
  • Bianco Twitter Icon

©2018 by Giardini di Mirò alternative rock

bio

Twenty years of career, more than a thousand concerts all over the world, Giardini di Miro' are a reference name in the Italian independent scene since the early 2000s. Their sound is a mix of psychedelia, post rock, electronic music, shoegaze, noise.

 Giardini di Miro' come from the province of Reggio, in particular from Cavriago, a town just a few minutes from Reggio Emilia, whose honorary mayor is, since 1917, Vladimir Lenin.

The historical nucleus, unchanged, is formed by Corrado Nuccini, Jukka Reverberi, Mirko Venturelli, Emanuele Reverberi and Luca di Mira. Lorenzo Cattalani has recently replaced the drummer Francesco Donadello. During the years Lorenzo Lanzi, Alessandro Raina, Andrea Mancin, Andrea Sologni and Laura Loriga have also taken part in the group.

The project was born in 1994 from a friendship between Corrado Nuccini and Giuseppe Camuncoli, today well known cartoonist, at that time at the same University in Bologna. Only a few years later with the other members the band become ready to play and already from the first "Iceberg EP" the history of Giardini di Miro’ is a succession of albums, concerts, tours.

The discography is large: five official albums "Rise and fall of Academic Drifting" (2001), "Punk ... Not Diet!" (2003), "Dividing Opinions" (2007), "Good Luck" (2012) ) and "Different Times" (2018),  two works for silent movies  "Il fuoco" (2010) and "Rapsodia Satanica" (2014),  a soundtracks  “Sangue, la morte non esiste" (2005) with Elio Germano and a myriad of Ep, remixes with labels from all over the Europe with collaborations of the most varied artists from Apparat to Piano Magic, from Sophia to Sara Low, Hood, Isan, Paul Anderson, and many others.

The latest album of 2018 "Different Times” produced by Giacomo Fiorenza, comes from a work of almost two years and represents the sum of all the different styles of the band in balance between post rock, electronic, psychedelic.

The album comes out simultaneously with a homonymous book published by Crac Edizioni written by Marco Braggion with the whole story of the band from the beginning to the last job.

Different Times

il libro

“I Giardini di Mirò sono di un’altra scuola. Prendono e vanno: una cosa che insegna solo il punk”.

Andrea Pomini, Rumore.

Come molti gruppi indipendenti, anche i Giardini di Mirò nascono in un garage. La storia di una delle band più influenti della scena underground italiana parte alla fine degli anni Novanta a Cavriago: nel paese in provincia di Reggio Emilia due amici e compagni di scuola - Corrado Nuccini e Giuseppe Camuncoli - provano a formare un gruppo, influenzati in egual misura dal rock americano dei Sonic Youth e da quello italiano dei Massimo Volume. Dopo poco si uniscono a loro Jukka Reverberi, Mirko Venturelli, Luca di Mira ed Emanuele Reverberi: nuove voci che danno al combo un respiro più internazionale.  

Il libro ripercorre la parabola artistica del gruppo dagli inizi infatuati delle sonorità del post-rock fino alle sperimentazioni della maturità con l’hip-hop, l’elettronica e la musica da film. Il viaggio è impreziosito dalle interviste ai musicisti, produttori e amici che hanno lavorato con il gruppo. Fra gli altri Rossano Lo Mele dei Perturbazione, Max Viale dei Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo, Andrea Pomini di Rumore, Emidio Clementi dei Massimo Volume, Luca Giovanardi dei Julie’s Haircut e Max Collini degli Offlaga Disco Pax/Spartiti.  

 

Marco Braggion collabora con SentireAscoltare e Classic Rock Italia. Ha scritto per TV Sorrisi e Canzoni on line, PIG Mag e altre riviste musicali italiane. Ha pubblicato nel 2010 per Odoya Daft Punk. Icons After All. Le tre canzoni che preferisce dei Giardini di Mirò sono Dividing Opinions, Dancemania e La vampa.

logo_crac_b-n.jpg